La Serie
La serie esplora la giovinezza di Pietro Savastano negli Anni Settanta, in una Napoli in piena trasformazione, povera e segnata dal contrabbando di sigarette.
Nel panorama delle serie thriller italiane, il nome "Gomorra" evoca immediatamente immagini di potere, violenza e intrighi criminali.
Con "Gomorra - Le Origini", gli spettatori vengono invitati a scoprire le radici della saga attraverso un viaggio negli anni Settanta di Napoli, una città in fermento e trasformazione, con una storia impregnata di contrabbando e dinamiche di potere sotterranee.
Le aspettative per questa nuova proposta televisiva del 2026 erano alte, non solo per il peso del nome che porta, ma anche per la promessa di esplorare le origini di un personaggio iconico: Pietro Savastano.
Questo prequel si prefigge di svelare l'evoluzione di un giovane ambizioso che diventerà uno dei boss più temuti della camorra napoletana. ## Trama e Ritmo Seriale "Gomorra - Le Origini" si concentra sulla giovinezza di Pietro Savastano, interpretato con intensità da Luca Lubrano.
La serie si apre con un giovane Pietro che naviga tra le difficoltà di una Napoli degli anni Settanta, un'epoca segnata dal contrabbando di sigarette e dalle tensioni sociali.
La narrazione si dipana attraverso gli occhi di Pietro e dei suoi compagni, tra cui Angelo ‘A Sirena, interpretato da Francesco Pellegrino, e Imma, portata in vita da Tullia Venezia.
Questi personaggi, insieme a figure come Annalisa Magliocca (la futura Scianel, interpretata da Fabiola Balestriere) e 'O Paisano (Flavio Furno), formano un mosaico di alleanze e rivalità che getta le basi per le storie future.
Il ritmo della serie alterna momenti di tensione acuta con scene più riflessive, che esplorano la psicologia dei personaggi e le loro motivazioni.
Tuttavia, in alcuni episodi, la narrazione rischia di perdersi in sottotrame che non sempre aggiungono valore alla storia principale.
Questo può rallentare l'andamento della serie, spezzando l'intensità che ci si aspetterebbe da un dramma criminale. ## Pregi e Criticità Uno dei punti di forza di "Gomorra - Le Origini" è senza dubbio la sua capacità di ricreare l'atmosfera degli anni Settanta a Napoli, con una cura per i dettagli che trasporta lo spettatore in un'epoca di cambiamenti e conflitti.
La fotografia è ricca e suggestiva, contribuendo a un'autenticità visiva che avvolge la narrazione.
Le interpretazioni del cast sono generalmente solide, con Luca Lubrano che spicca nel ruolo di Pietro Savastano, riuscendo a comunicare la complessità di un giovane che si muove tra ambizione e moralità.
Anche Tullia Venezia offre una performance convincente nei panni di Imma, aggiungendo profondità emotiva alle dinamiche familiari.
Tuttavia, la serie presenta alcune criticità, in particolare nella scrittura.
Alcuni dialoghi risultano poco incisivi e, talvolta, didascalici, privando la serie di quella tensione che è stata la firma distintiva delle precedenti iterazioni di "Gomorra".
La coerenza narrativa tra gli episodi è talvolta compromessa da scelte di trama che sembrano più al servizio del dramma che della logica interna della storia. ## Il Valore nel Panorama TV "Gomorra - Le Origini" si inserisce in un contesto televisivo italiano già ricco di produzioni che esplorano il tema della criminalità organizzata.
Tuttavia, il prequel riesce a ritagliarsi uno spazio unico grazie alla sua esplorazione delle origini di un personaggio così iconico come Pietro Savastano.
In questo, la serie riesce a distinguersi, offrendo una nuova prospettiva sulla saga di "Gomorra" che potrebbe affascinare tanto i fan di lunga data quanto i nuovi spettatori.
Rispetto ad altre serie simili, "Gomorra - Le Origini" si distingue per la sua ambientazione storica e per l'attenzione ai dettagli di produzione.
Tuttavia, per emergere completamente nel panorama delle nuove serie 2026, la serie avrebbe beneficiato di una maggiore coesione narrativa e di dialoghi più incisivi. ## Giudizio Finale In definitiva, "Gomorra - Le Origini" è un'aggiunta intrigante al franchise, che riesce a catturare l'essenza di un periodo storico complesso e a gettare nuova luce su un personaggio già iconico.
Nonostante alcune debolezze nella scrittura e nella coerenza narrativa, la serie offre un'esperienza visiva coinvolgente e interpretazioni di qualità.
Per gli appassionati del genere crime e per chi ha seguito con passione le vicende di "Gomorra", questo prequel rappresenta un'interessante espansione dell'universo narrativo.
La serie si posiziona come un'opera discreta ma non memorabile, meritando una valutazione di ★★★☆☆.
Con un potenziale narrativo che potrebbe essere ulteriormente sviluppato, "Gomorra - Le Origini" invita lo spettatore a riflettere sulle radici della criminalità organizzata e sui percorsi che conducono al potere.
Commenti
Non ci sono ancora commenti. Sii il primo a commentare!